Come organizzare la zona relax dell’ufficio

Tra le prerogative delle aziende più grandi c’è oggi quella di prevedere delle zone relax all’interno dei propri uffici. Assodato, infatti, che il benessere e la serenità dei dipendenti favorisce la produttività sul lavoro, sono sempre di più le compagnie illuminate che nell’interesse del core business, si preoccupano di creare ambienti confortevoli e rassicuranti.  

Per zona relax in ufficio si intende in genere un’area distaccata, che consenta ai lavoratori di riposarsi per qualche minuto, magari sorseggiando un the o un caffè in compagnia dei colleghi. Sebbene la maggior parte di questi piccoli “rifugi” sia pensata per soste brevi, capita spesso di trovarvi cuscini, pouf e divanetti colorati, tutti complementi pensati per rendere quel momento quanto più gradevole.

Non sono rari anche tavoli da ping pong, calcio balilla e biliardo, che ben abbinano il concetto di svago a quello di pausa, consentendo alla menti affaticate di staccare completamente. Questo processo risulta particolarmente propizio per chiunque sia impegnato in mansioni più cerebrali che manuali. Le statistiche dimostrano che i lavori creativi siano i più indicati ad accogliere questi nuovi modelli organizzativi.

Il principio di zona relax si ricollega inevitabilmente a quello di smart work e dunque smart workplace, dove collaborazione e flussi di pensiero sono diventate parole chiave inseparabili.  

Le suddette aree possono, quindi, essere arredate nei modi più disparati, ma la funzione resterà sempre la stessa: garantire serenità per incrementare la concentrazione. Parquet, pareti dalle tinte sgargianti, divani, tavoli dallo strano design, angoli bar e complementi d’arredo futuristici rispondono tutti all’idea di ambiente tecnologico, fluido, funzionale e accogliente, l’ideale per dare il meglio di sé.   

È possibile affermare che le zone relax siano realizzate a misura di persona. I requisiti che un’area dedicata ai dipendenti dovrebbe avere, sono così sintetizzabili:

  • ambiente silenzioso, separato dal resto;
  • arredamento dal design pratico e funzionale;
  • spazi innovativi tech friendly;
  • accessori per il comfort e lo svago.

In alcuni casi si punta anche alla riproduzione di ambientazioni e paesaggi naturali, grazie all’inserimento di prati artificiali al posto dei tappeti e carta da parati tematica.

Arredare l’ufficio secondo le regole feng shui

Il Feng Shui è una specifica filosofia di vita che può essere applicata anche all’arte di arredare. La disciplina prevede una particolare organizzazione dello spazio, volta a creare armonia tra le forme, le linee e i colori che lo caratterizzano. Lo scopo è allontanare l’energia negativa dall’ambiente in cui ci si trova, in modo da favorire benessere e concentrazione.

Si tratta di una strategia che, quindi, ben si adatta a uffici e ambienti lavorativi, con particolare riferimento agli elementi ornamentali.

No al superfluo

Il Feng Shui predica l’eliminazione di ogni accessorio superfluo, sostenendo che in qualche modo possa ostacolare i flussi di pensiero. Boccia severamente ogni complemento d’arredo poco funzionale all’attività svolta, prediligendo semplicità minimalista  ed elementi presenti in natura.

Organizzare l’ingresso

Un perfetto stile Feng Shui rispetta, infatti, regole precise: l’arredamento si avvale della luce naturale, l’ingresso deve essere completamente sgombro, a meno che non vi siano piante, o al massimo, una lampada per aumentare la visibilità ai nuovi arrivati.

Porte e finestre Feng Shui

Secondo questa corrente di pensiero, è necessario seguire uno schema preciso nella sistemazione delle postazioni, facendo caso alla posizione di porta e finestre.

Sia per una questione di ottimizzazione degli spazi, che di giusta esposizione alla luce, il Feng Shui stabilisce che le scrivanie debbano essere posizionate perpendicolarmente alle finestre, senza mai dare le spalle alla porta.  Secondo lo stesso principio non bisognerebbe mai dare la schiena alla finestra, né tantomeno essere rivolti verso di essa. Tuttavia la presenza nella stanza di un’apertura verso l’esterno è importante, in quanto permette alla luce di entrare e di non fare ricorso a illuminazione artificiale. Il sole deve però battere lateralmente alle singole sedute.

Utilizzare specchi e quadri

La disciplina fa anche riferimento all’utilizzo di specchi e di quadri con temi rilassanti, qualora le regole fondamentali non possano essere rispettate al millimetro. Uno specchio o un quadro ubicati al posto giusto possono fare la differenza.