I 10 uffici più belli del mondo [2019]

Lavorare meglio si può

Non è una novità quella di sapere che lavorare meglio aumenta la produttività di un’azienda. Da questo semplice concetto nasce l’idea che offrire ai propri dipendenti un luogo che risulti essere, oltre che confortevole anche bello, rappresenta un modo per rendere il lavoro sicuramente meno stressante e faticoso.
C’è una differenza sostanziale nel recarsi in un anonimo e poco attraente ufficio se lo si paragona con un altro dove è stato tenuto in debito conto il design ed il comfort di coloro che ci lavorano per diverse ore ogni giorno.

Negli States sono realtà acquisite delle società che si occupano in modo specifico del design proprio dei luoghi di lavoro, che tengono in grande attenzione il comfort dei dipendenti, con l’intento di progettare spazi sempre più confortevoli e gratificanti dove il lavorare, diviene quasi un piacere.
Non per niente, queste società di design si avvalgono della collaborazione di architetti che grazie al loro ingegno, sono diventate delle vere e proprie star come Norman Foster, Bjarke Ingels, Frank Gehry e Thomas Heatherwick tra i tanti.
Indipendentemente dalla grandezza degli spazi, ciò che risulta fondamentale è l’aspetto scenografico curato fin nei minimi dettagli ma anche il comfort che non deve essere affatto dimenticato.
Ma come deve essere strutturato un ufficio basandosi su questi canoni?

L’ufficio ideale

Informalità ed empatia: queste sono le parole d’ordine che compongono il dogma di architetti ed interior designer che hanno il compito di progettare un ambiente di lavoro.
Questo, deve favorire l’interazione tra tutti coloro che vi lavorano, grazie ad una intelligente disposizione di spazi e l’utilizzo della tecnologia che deve agevolare lo smartworking e la condivisione di informazioni ma non solo.

Oltre allo sfruttamento di strumenti aziendali funzionali che tendono ad agevolare e ad ottimizzare il processo lavorativo, rendendolo fluido e più flessibile per aderire alle nuove dinamiche del lavoro, deve essere preso in considerazione un altro concetto che mira al benessere degli impiegati, ossia quello di offrire loro degli ambienti dove potersi rilassare nei momenti di pausa previsti durante la giornata lavorativa.

Progettare spazi sempre più confortevoli ed informali attrezzandoli con tutte quelle comodità che si trovano normalmente dentro la propria casa, offre materialmente quegli strumenti che resettano per un momento, l’idea di trovarsi al lavoro, rendendo quindi la pausa una vera oasi di relax capace di azzerare lo stress e la fatica affrontati fino a quel momento.
Ma quali sono gli uffici che hanno saputo mettere in pratica questa filosofia, dove ogni dipendente è contento di trascorrere la giornata lavorando fruttuosamente?

I dieci uffici più belli al mondo

Ecco una selezione che è maturata basandosi sulla bellezza estetica del design, sulla comodità espressa a favore dei dipendenti e sulle facility previste in un ambiente di lavoro che risulta essere ideale e produttivo.

1. Facebook, Menlo Park

Menlo Park Facebook office

All’interno di uno spazio verde che ricorda molto da vicino un campus universitario, la sede del social più importante a livello planetario, è circondata da numerosi ristoranti e negozi di varia natura che sono stati pensati tenendo conto delle possibili esigenze dei dipendenti. Questo dipende anche dal fatto che Mark Zuckerberg, oltre a parlare settimanalmente ai suoi dipendenti per avere un diretto interscambio, ascolta i loro consigli a proposito di come suddividere, arredare e dedicare gli spazi con l’intento di gestire al meglio la giornata. Questo ha determinato il fatto di avere degli open space molto ampi dove poter lavorare, intervallati da scenografiche aree relax dove non è raro trovare piste per skating e, addirittura, dei Dj set.

2. Yoox Nex.à-porter, Londra

yoox net a report london office

La sede del più imponente e-commerce mondiale della moda, è stata denominata Tech Hub dagli stessi dipendenti, in quanto è stata progettata totalmente digitalizzata a livello tecnologico ovviamente per via della natura del suo lavoro. Gli architetti hanno pensato al beneficio dei dipendenti organizzando un design dove legno e vetro sono i protagonisti dell’arredamento di vasti open space dove risiedono le postazioni di lavoro. La connessione (e non potrebbe essere altrimenti) regna sovrana come testimoniano le ampie sedute dotate di portalaptop che si trovano nell’ampia lounge.

3. Airbnb, San Francisco

airbnb headquearters san francisco

Il binomio Interior Design Fair IDF e lo studio di architettura Gensler è l’artefice della sede della Airbnb, ossia del più importante motore di ricerca dedicato agli alloggi destinati ai soggiorni vacanza.
L’ambiente dove si svolge l’attività prevede ampi spazi comuni e molti strumenti dedicati al relax dei dipendenti, senza perdere di vista l’impatto visivo che i visitatori possono avere una volta entrati in un’azienda che fa dell’immagine, uno dei suoi punti di forza.

4. Google, Zurigo

google office zurigo

L’algida Svizzera è il luogo dove trova sede il più famoso motore di ricerca del mondo. Gli architetti hanno progettato e fatto realizzare, riproduzioni di cabinovie e di igloo capaci di coniugare produttività lavorativa e ricreazione. È sufficiente pensare alla sala riunioni che si trova dentro una cabinovia, sale igloo usate come luoghi di assoluta privacy dove poter conversare liberamente, un’ampia sala di lavoro dove sono state collocate oltre un centinaio di piante di differenti specie che producono una full immersion nella natura, uno spazio meeting dove la tematica dell’artico è il denominatore comune di un allestimento che vede pareti mobili e sagome di pinguini, nonché tantissime cucine. Per il divertimento (e non solo) i dipendenti possono usare lo scivolo Google che porta dal quinto al primo piano dell’edificio. Biblioteca ed acquario sono valori aggiunti.

5. Nokia, Silicon Valley

nokia office silicon valley

Il colosso finlandese che nella Silicon Valley ha posto la sua sede, ha deciso per un edificio vivace e coloratissimo. Le accese tonalità del verde e dell’arancione, caratterizzano ambienti freschi e moderni che rappresentano il leit motiv di un design intrigante e creativo.

6. Microsoft, Milano

Microsoft office Milano

In un edificio a sei piani che volge lo sguardo sullo skyline metropolitano, è ben presente il concetto dello smartworking attraverso spazi riservati ai dipendenti all’interno di postazioni non assegnate che sono caratterizzate da differenti forme e da diverse funzioni d’uso.
La progettazione è stata curata dalla DEGW seguendo il concept di Microsoft denominato ‘nuovo mondo del lavoro’ che prevede una totale flessibilità da parte dell’organico che si interfaccia con l’utilizzo di innovativi spazi atti ad ottimizzare l’interazione.

7. Netflix, Los Gatos

Netflix headquarters Los Gatos

In oltre ventiduemila metri quadrati suddivisi in due edifici uniti tra loro da un esile ponte posta a mezz’aria che permette il passaggio del personale da un palazzo all’altro, è sistemata la sede californiana della Netflix.
In questo caso gli architetti hanno progettato un’atmosfera residenziale impreziosita da un design che armonizza ogni ambiente per creare uno spazio lavorativo estremamente rilassante e gratificante.

8. Lego, Billund

Lego office Buillund

Il prestigioso studio danese di architettura Bjarke Ingels Group è l’ideatore della sede dell’azienda di mattoncini Lego. Negli oltre dodicimila metri quadrati destinati ad ospitare gli uffici, il benessere dei dipendenti è al primo posto. Molte le sale da gioco per il relax, ognuna tipicizzata da un determinato colore (verde per il sociale, blu per la conoscenza, rosso per la creatività e giallo per l’emotività) ed altrettanti altri spazi destinati a rendere il lavoro d’ufficio meno stressante e più produttivo.

9. Pallotta Teamworks, Los Angeles

Pallotta Teamworks Los Angeles

Non è sempre detto che per avere un ufficio tra i più belli al mondo, sia necessario investire ingenti capitali. Con questa filosofia l’azienda statunitense specializzata nella creazione di eventi benefici, la Pallotta Teamworks, ha organizzato la sua sede sfruttando semplicemente dei containers isolati l’uno dall’altro per favorire la creatività dei suoi dipendenti.

10. Inventionland, Pittsburgh

inventationland pittsburgh office

Più che la sede di tanti uffici, Inventionland sembra un parco giochi con tanto di piste da corsa, scenografiche caverne finte e, addirittura, delle navi pirata che si destreggiano tra un gigantesco robot e un fiabesco castello. Questo originale concetto è stato voluto dall’ideatore di questa azienda statunitense che afferma che i migliori lavori sono generati dallo spirito del gioco. Filosofia che considera i suoi dipendenti non come impiegati bensì come veri creativi.

Per strutturare un ufficio dinamico, funzionale ma anche produttivo

Ideare, creare, ottimizzare gli spazi, rendere un luogo di lavoro meno stressante è possibile per tutte le aziende di ogni dimensione.
Per riuscire nell’intento di rendere produttivo e motivato il proprio personale, occorre metterlo nella condizione di vivere in un ambiente che tenga conto di tanti fattori e questo è compito di architetti ed interior designer professionisti come quelli che compongono il team di https://www.sistemaufficioweb.it/ che sono disponibili a studiare le soluzioni ideali per organizzare spazi funzionali e motivanti, per rendere il lavoro di ufficio, creativo e produttivo.

3 consigli sull’arredo di un ufficio open space

Da anni è in corso una battaglia sulla reale utilità degli uffici open space. Ciononostante le aziende continuano ad investire in questo tipo di strutture, per questo abbiamo deciso di dispensare dei consigli a chi volesse arredare il proprio ufficio assecondando le logiche open space.

Partiamo dai due svantaggi più importanti messi in luce da diverse ricerche universitarie:

  • Privacy ridotta
  • Inquinamento acustico

Le pareti contano

Privacy e Open, sono due concetti in contrapposizione, tuttavia con un sistema di pareti divisorie flessibili è possibile restituire ai dipendenti quel senso di privacy che gli uffici chiusi garantivano.

E’ chiaro che non si potrà mai garantire una true privacy perché le pareti non possono essere realizzate in muratura, si può per optare per soluzioni allegre e creative come quella che puoi vedere in foto di Mascagni

pareti divisorie colorate rosse e verdi

Mascagni trés sound

O altrimenti si può puntare sulle più classiche pareti vetrate che oltre a dividere gli spazi possono anche attutire l’inquinamento acustico.

E proprio quest’ultimo è un grande problema degli open space, spesso caratterizzati da un fastidioso rumore di sottofondo dato dalle conversazioni tra i vari dipendenti, un rumore che non favorisce l’attenzione e dunque compromette poi la produttività dell’individuo, soprattutto se questi è particolarmente sensibile ai rumori.

La soluzione consta in una scelta strategica di distribuzione di pannelli fono-assorbenti, realizzati seguendo il design globale dell’open space. Le stesse “pareti” di Mascagni possono tranquillamente trasformarsi in detti pannelli e contribuire sia alla suddivisione che all’assorbimento dell’acustica del posto.

Anche le scrivanie vogliono la loro parte

La maggior parte del tempo di lavoro viene trascorso sulle scrivanie davanti al proprio monitor, per questo nella progettazione e nell’arredo dell’ufficio è essenziale scegliere le scrivanie giuste.

Le soluzioni più adottate per gli open space sono le scrivanie alte e quelle con schermo divisorio. Le prime sono le più coerenti con un ambiente open, mentre le seconde si avvicinano più ad un ambiente chiuso. Le scelte possono spaziare anche su qualcosa di più tradizionale, l’importante però è che rispettino la struttura e il design che s’intende dare all’ufficio.

persone a lavoro su scrivanie con pareti divisorie

Sala riunioni e uffici privati

Le aziende hanno compreso da tempo che l’open space fine a se stesso non è sufficiente, sia in termini di privacy che di produttività per questo una scelta indispensabile oggi è arricchire l’ambiente con piccoli uffici privati e sale riunioni. Questi potranno rappresentare quella porzione di ufficio dedicata a chi di open space proprio non ne vuole sapere.

In conclusione, gli open space sono uffici meno complicati di quel che si può pensare tuttavia la loro struttura, stando alle recenti ricerche in materia, è decisamente più apprezzata dalle aziende che ci vedono innovazione e un ingente taglio di costi, mentre il personale vede la privacy e la produttività ridotte rispetto agli uffici chiusi.

Come arredare la sala riunioni del tuo ufficio?

Chi lavora in ufficio o pensa di progettarne uno, è perfettamente a conoscenza del fatto che esso rappresenti quasi una seconda casa, in quanto il tempo impiegato al suo interno è veramente notevole.

Per questo motivo è necessario progettare il proprio studio in maniera attenta e curata, cercando di non trascurare nessun aspetto che, in qualche modo, possa incidere sulla realizzazione di tale progetto.

Molti pensano che l’ufficio debba rappresentare il luogo ideale, non solo per chi lavora ma anche e sopratutto per i clienti e fornitori, questo perché l’ambiente in questione indica il biglietto da visita dell’azienda stessa, per cui è importante ricevere la clientela seguendo delle prerogative ben precise: comodità e funzionalità.

Esse risultano essere imprescindibili nell’ambito dell’arredamento, in quanto è fondamentale saper accogliere il cliente nel modo giusto e lavorare in maniera comoda.

L’importanza dell’arredamento

 

Oltre a rispettare le prerogative appena citate, è doveroso sottolineare che l’arredo di un ufficio comprende anche altri aspetti da considerare, come ad esempio la gestione dello spazio che si ha a disposizione, il posizionamento di scrivanie, poltrone, armadi, sedie e quant’altro, nonché quale soluzione di design risulta essere più appropriata.

Al contrario di quanto si possa pensare, progettare in maniera soddisfacente l’arredamento di un ufficio non è una questione facile, anche perché esso incide sul benessere della persona.

É stato infatti constatato che l’arredo ufficio non ha solo una mera funzione estetica, ma incide altresì sulla psiche di coloro che lavorano all’interno dell’ambiente circostante.
Molti non sanno che possono essere condizionati dalle forme o dai colori dello spazio che li circondano e tale aspetto non è sicuramente da sottovalutare.
L’arredamento ufficio e la sua collocazione all’interno dell’ambiente deve favorire l’operatività degli impiegati, in modo da ridurre al minimo la percentuale di stress o di ansia causate dal lavoro.

Si parla di riduzione della percentuale, in quanto è impossibile realizzare un ufficio in cui ci sia la totale assenza di predisposizione allo stress: questo perché la percezione dell’ambiente è sempre soggettiva, quindi è in grado di modificare oggettivamente la capacità di performance di un soggetto, l’atteggiamento e la sua predisposizione al lavoro, in maniera differente rispetto a qualsiasi altra persona.

L’ambiente più importante all’interno di un ufficio

 

Quando si parla di ufficio, si fa riferimento ad un ambiente che potrebbe essere composto da più stanze. In questi casi, il progetto indica la collocazione dei vari complementi d’arredo, che vengono selezionati in base alla funzione di quel determinato ambiente.

Generalmente, all’interno di un ufficio si ha:
la reception
le scrivanie da lavoro
lo spazio ricreativo o la cucina
la zona fumatori
la sala riunioni.

Oltre a quanto citato, non bisogna dimenticare gli ulteriori complementi d’arredo, quali l’illuminazione dell’ufficio, gli accessori utili e quant’altro. Insomma, si può ben intendere la complessità della progettazione.

Tuttavia, è bene sottolineare che la stanza a cui si presta maggiore attenzione è sicuramente la sala riunioni. Con tale termine si indica un ambiente che non deve mai mancare, affinché si possa parlare di un vero e proprio ufficio. Tale denominazione deriva dal termine “riunione”, che rappresenta un momento molto importante per la comunicazione aziendale.

Spesso si sente parlare di appuntamenti in sala riunioni dove si ha la possibilità di scambiare le proprie idee ed opinioni, proporre nuovi progetti e fare un resoconto dell’azienda stessa.

La sala riunioni deve essere un ambiente tranquillo, neutro ed al tempo stesso rilassante. Si può dire che l’atmosfera da ricreare deve essere confortevole e capace di ispirare situazioni stimolanti. Inoltre non bisogna dimenticare che in questa stanza possono essere ospitati anche i propri clienti, oltre che i collaboratori dell’azienda, ragion per cui è necessario rispettare determinati parametri che verrano esplicati nel capitolo successivo.

Come arredare la sala riunioni

 

Chi ha intenzione di realizzare un proprio ufficio, deve essere a conoscenza del fatto che la sala riunioni non può mai mancare.

A tal proposito, se non si è profondi conoscitori dell’argomento e si vuole ricevere maggiori informazioni e dettagli sulla progettazione, è consigliabile effettuare delle ricerche su Internet, al fine di comprendere meglio la tipologia di arredamento oppure rivolgersi direttamente a degli esperti in materia, che sapranno trovare la giusta soluzione tra efficienza e design.
Quest’ultimo paragrafo risulta essere un’apposita guida per arredare la sala riunioni in maniera soddisfacente.

Innanzitutto è necessario rispettare i seguenti requisiti:

  • Il tavolo della sala riunioni deve avere una certa grandezza per ospitare un elevato numero di persone
  • Ogni partecipante alla riunione deve avere a disposizione uno spazio che oscilla tra i 70-80 cm
  • Occorre assicurare il contatto visivo diretto
  • Occorre rispettare le varie gerarchie aziendali.

Gli elementi base di un ufficio

 

Dopo aver tenuto bene a mente quanto citato sopra, bisogna selezionare gli elementi d’arredo fondamentali all’interno di un ufficio. 

A tal proposito si hanno:

il tavolo riunioni

le sedute

i mobili contenitori

i complementi d’arredo.

Il protagonista indiscussa all’interno della sala riunioni è sicuramente il tavolo. Come si può ben intendere, esso deve avere una forma ed una grandezza tale da soddisfare le prerogative citate poc’anzi.

Solitamente il tavolo scelto ha una forma ovale o rettangolare, le sue misure non saranno a piacere ma devono essere stabilite in base allo spazio che si ha a disposizione.
Esso dovrà essere collocato al centro della stanza, quindi occupa una posizione di preminenza all’interno dell’ambiente circostante.

Non meno importanti sono le sedute, anch’esse appositamente selezionate per assicurare il massimo comfort e benessere a tutti i clienti o possibili collaboratori che partecipano alla riunione. In questo caso, è consigliabile optare per sedie aventi una seduta comoda, senza rotelle e senza braccioli.

É chiaro che all’interno di una sala riunioni, non può mancare il mobile contenitore: è possibile che c’è ne siano più di uno, in base alle dimensioni della stanza, essi sono indispensabili per sistemare tutto il materiale utile alla riunione, ma rappresentano anche una base d’appoggio per eventuali snack, bevande e quant’altro.

Ulteriori elementi d’arredo per l’ufficio

 

Gli elementi d’arredo citati fin ad ora sono quelli base, nel senso che non possono assolutamente mancare in una progettazione, ma si è perfettamente a conoscenza del fatto che non è da escludere l’introduzione di ulteriori complementi d’arredo.

Un esempio potrebbero essere le tende tecniche, molto utili per modulare a proprio piacimento la luce che entra dalle finestre; i pannelli fonoassorbenti aventi una funzione acustica e decorativa; impianti di illuminazione; sistemi di video-sorveglianza, ulteriori accessori quali portaombrelli, cestini, macchina del caffè e molto altro ancora.

In commercio sono disponibili una molteplice varietà di elementi d’arredo inerenti l’ufficio, ognuno dei quali presenta caratteristiche e funzionalità diverse. É compito del proprietario stabilire con esattezza quello che non deve mancare nella progettazione.