Come scegliere le sedie per l’ufficio

Come scegliere le sedie per l’ufficio


Le sedute dedicate ai lavoratori da scegliere per un ufficio devono rispondere a specifiche caratteristiche, per garantire comodità e per evitare l’assunzione di posizioni errate, che potrebbero generare problematiche all’apparato muscolo scheletrico. Vediamo dunque come scegliere le sedie per l’ufficio, gettando anche un occhio sul loro design.

Caratteristiche di una sedia ergonomica per ufficio

Per prima cosa vediamo quali sono le caratteristiche tecniche di una sedia perché possa definirsi ergonomica e adeguata per un luogo di lavoro:

  • Schienale e seduta declinabili e regolabili: la possibilità di adattare, in profondità e altezza, questi due elementi alla persona che utilizza la sedia, permette di trovare una posizione che consente alla schiena di distendersi, evitando coì posture sbagliate.
  • Schienale ergonomico: si intende uno schienale che riproduce la naturale curvatura della schiena, che segue una S. Molto utile è, inoltre, il sostegno lombare, che offre un supporto alla parte bassa della schiena, che tende a risentire maggiormente di posture errate e delle molte ore seduti.
  • Materiali traspiranti: quando si passano molte ore seduti è importante che il materiale della sedia sia traspiranti, al fine di evitare una sudorazione eccessiva.
  • Braccioli: come vedremo più avanti, una postura corretta prevede che i gomiti siano a 90°, la presenza dei braccioli, anch’essi regolabili in altezza, facilita il mantenimento di tale posizione, senza sovraccarico per le articolazioni.

Secondo le normative che regolano la salute e la sicurezza dei lavoratori una schiena ergonomica adeguata deve avere:

  • piano del sedile di una larghezza tra 40 e 50 cm;
  • profondità dai 38 ai 42 cm;
  • altezza regolabile tra 38 e 50 cm;
  • materiale traspirante e antisdrucciolo;
  • schienale regolabile in altezza (tra 20 e 40 cm) e in inclinazione, la larghezza deve essere tra 36 e 40 cm;
  • rigonfiamento lombare di 2-4 cm;
  • inclinazione regolabile tra i 90° e i 110°;
  • braccioli distanti 20/25 cm dal piano di seduta;
  • ruote del tipo frizione antiscivolo;
  • infine deve essere girevole per evitare dannose torsioni della colonna.

Postura corretta in ufficio

Come abbiamo ripetuto più volte, la scelta di una buona sedia di ufficio ha lo scopo di aiutare il lavoratore a mantenere una postura corretta. Ciò include una serie di attenzioni alla posizione delle parti del corpo. Ad esempio la testa deve essere allineata al collo e le spalle rilassate, le braccia devono poggiare sui braccioli in maniera da formare un angolo di 90°. Come per i gomiti, anche le ginocchia dovrebbero formare un angolo di 90°, per facilitare questa posizione è consigliabile usare il poggiapiedi. Alla base di tutto, però, c’è la posizione della schiena, che deve essere sempre naturale, seguire le curve fisiologiche e con l’osso sacro poggiato sullo schienale.

Come regolare la sedia da ufficio

Abbiamo scelto la sedia da ufficio ergonomica, abbiamo imparato come bisogna stare seduti, ora vediamo come regolarla affinché le sue caratteristiche tecniche siano davvero utili al benessere del lavoratore.

  • Regolare l’altezza della sedia: l’altezza giusta è quella che permette di tenere i gomiti appoggiati al ripiano di lavoro formando un angolo retto. Nello stesso tempo anche le ginocchia dovrebbero stare a 90° e i piedi poggiare con la pianta a terra.
  • Regolare l’altezza dei braccioli: i braccioli servono a sostenere le braccia e ad aiutare il mantenimento della posizione, devono avere un’altezza che permetta tutti i movimenti, per regolarsi basta posizionarli in maniera che tocchino i gomiti mentre si scrive alla tastiera. Se sono scomodi e non regolabili è consigliabile eliminarli, al fine di scongiurare un carico eccessivo su dita e polsi.
  • Regolare l’inclinazione dello schienale: le sedie da ufficio si reclinano in due modi: basculante, si reclina quando ti appoggi indietro e e sincronizzato, quando schienale e sedile seguono i movimenti. Il meccanismo è solitamente regolabile in intensità e garantisce la possibilità di mantenere la giusta postura, anche spostandosi.
  • Regolare la profondità del sedile: la profondità ideale corrisponde a una distanza di circa 5 cm tra polpaccio e parte frontale della sedia.
  • Regolare l’altezza dello schienale e del sostegno lombare: solo le sedie da ufficio di alta qualità sono dotate di questo sistema, che consente di adattare perfettamente la sedia a persone di diversa altezza e fornire un appoggio migliore alla schiena. In particolare il sostegno lombare deve posizionarsi all’altezza della curca più bassa della schiena.

Le sedute dedicate ai lavoratori da scegliere per un ufficio devono rispondere a specifiche caratteristiche, per garantire comodità e per evitare l’assunzione di posizioni errate, che potrebbero generare problematiche all’apparato muscolo scheletrico. Vediamo dunque come scegliere le sedie per l’ufficio, gettando anche un occhio sul loro design. Caratteristiche di una sedia ergonomica per ufficio Per […]

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