Come arredare un ufficio creativo

Come arredare un ufficio creativo


Quante volte vi è capitato di sentire commenti poco positivi sulla vita da ufficio? Tolte le faccende prettamente legate all’operatività delle mansioni e alle piccole beghe tra colleghi, quello che frequentemente si percepisce è l’insoddisfazione per l’ambiente più in generale. Le luci al neon, le pareti bianche o di un qualche colore smorto, vuote senza neanche una bacheca che spezzi l’omogeneità di tristezza generale. Chiunque sogna di scappare a casa il prima possibile se costretto a passare buona parte della giornata in un posto così. Il luogo di lavoro è importantissimo nella vita di una persona in quanto è proprio qui che si trascorre la maggior parte del tempo della settimana. Per stimolare la creatività e favorire la concentrazione è fondamentale che ogni dipendente percepisca l’ufficio come un luogo accogliente e appagante e non come quattro mura fredde da cui scappare via il prima possibile.

 

Professionalità e creatività per l’arredamento

 Arredare un ufficio creativo potrebbe non essere semplice per chi non è del mestiere, in quanto è necessario riuscire a far convivere nello stesso spazio note e accorgimenti fantasiosi insieme a scelte di design che mantengano alta l’immagine di professionalità di un’azienda. Come già accennato in precedenza, un’azienda si presenta ai suoi potenziali clienti proprio attraverso l’ambiente in cui viene accolto. È indispensabile, dunque, che lo spazio rispecchi esattamente la visione dell’Impresa e che trasmetta le emozioni giuste a chi entra per la prima volta, che sia un nuovo dipendente, un fattorino che deve solo consegnare dei pacchi o un potenziale nuovo acquirente.

Come per qualsiasi interior design, anche quello per l’ufficio ha moltissimi stili che dovranno seguire le linee guida di cui sopra. Iniziate a chiedervi, quindi, se volete un ambiente super smart in stile Google, qualcosa di minimal, ma vivace oppure un arredamento fresco ed elegante allo stesso tempo. Qualsiasi risposta vi stiate dando, c’è un elemento che non va mai scordato: la luce. È fondamentale che le stanze abbiano un’illuminazione naturale per la maggior parte della giornata, non ci stancheremo mai di ripeterlo. Certo, in un ambiente condiviso spesso anche questo dettaglio può essere causa di malumori tra colleghi, in quanto nelle giornate di sole pieno, i fasci di luce potrebbero infastidire chi deve combattere contro i riflessi per riuscire a leggere sullo schermo del computer. La cosa migliore è dotare ogni postazione di una lampada, (meglio se dal design accattivante) che favorisca il comfort visivo nelle diverse fasi della giornata.

Un ufficio dovrebbe esser visto come uno strumento strategico per il successo, non solo in riferimento alle visite di un cliente, ma piuttosto perché un team di persone che lavora in uno spazio agevole e stimolante è molto motivato e riesce a moltiplicare la propria produttività. Investire sull’arredamento di un ufficio creativo, dunque, si potrà rivelare una scelta davvero vincente. Scegliete colori pastello per le pareti, stampe e quadri da appendere ai muri e create una bacheca in cui ogni dipendente può appendere ciò che preferisce, scrivanie, sedie funzionali e confortevoli sì, ma che creino una continuità con lo stile che avete scelto per il vostro ufficio creativo. Tutto deve favorire le interazioni tra colleghi perché questo aiuta moltissimo a far nascere nuove idee, come L’area Break, ad esempio: una delle stanze che assolutamente non deve mancare all’interno di un ufficio creativo che si rispetti.

 

Cosa non deve mancare in un ufficio creativo

Per concludere, dunque, vi lasciamo un piccolo vademecum che ricapitola rapidamente gli input più significativi per arredare con stile e creatività il proprio ufficio:

  • Pareti colorate. Colori pastello, sobri ma vivaci, oppure texture geometriche dai colori accesi con cui abbellire solamente alcuni punti dei muri.
  • Stampe, quadri e frasi motivazionali da attaccare. Le pareti colorate non sono abbastanza per stimolare fantasie e nuove idee, ci vogliono immagini astratte e raffigurazioni che non si discostino mai dallo stile che avete scelto, ma che riescano a rendere l’ambiente eterogeneo.
  • Una o più bacheche condivise per i dipendenti. Una per tutto l’ufficio o una per ogni reparto dell’azienda? A voi la scelta, purché il risultato sia che, ogni qual volta un dipendente le passerà davanti, abbia un guizzo creativo, o più semplicemente, si faccia una risata.
  • Lampade per ogni scrivania e materiali fonoassorbenti in ogni stanza. Il comfort, in uno spazio condiviso da tante persone per molte ore del giorno, inizia da quelli che potrebbero sembrare accorgimenti piccoli e insignificanti, non è così. La concentrazione non è sempre facile da mantenere: la luce, come anche i rumori, possono essere elementi di disturbo difficili da soprassedere. Se i vostri dipendenti si lamentano spesso per i rumori o la musica troppo alta del “vicino di banco”, qui ci sono le migliori soluzioni per ovviare ogni problema acustico.
  • L’area break. Uno spazio in cui staccare la spina dalla routine degli impegni giornalieri legati al lavoro e distrarsi per una manciata di minuti. Come già detto, anche se può sembrare contraddittorio, distrarsi dalla propria mansione per qualche istante è il modo migliore per ricaricare le “pile del cervello” e riprendere il lavoro con più concentrazione di prima.

Quante volte vi è capitato di sentire commenti poco positivi sulla vita da ufficio? Tolte le faccende prettamente legate all’operatività delle mansioni e alle piccole beghe tra colleghi, quello che frequentemente si percepisce è l’insoddisfazione per l’ambiente più in generale. Le luci al neon, le pareti bianche o di un qualche colore smorto, vuote senza […]

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